Berlusconi apre a un governo di larghe intese per il 2013

L'ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, rispondendo alla domanda su un possibile esecutivo di cui facciano parte membri di Pd, Pdl e Terzo polo dopo le prossime elezioni, ha detto: "Sì perché la democrazia si sostiene e si concretizza nei partiti. I partiti devono continuare ad esistere, a rappresentare i cittadini e non c'è altra forma che sia migliore di questa, come diceva Winston Churchill". Leggi Monti-Cav., viste parallele - Guarda Pazzi per Monti - Le vignette di Vincino
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8 AUG 20
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L'ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, rispondendo alla domanda su un possibile esecutivo di cui facciano parte membri di Pd, Pdl e Terzo polo dopo le prossime elezioni, ha detto: "Sì perché la democrazia si sostiene e si concretizza nei partiti. I partiti devono continuare ad esistere, a rappresentare i cittadini e non c'è altra forma che sia migliore di questa, come diceva Winston Churchill". Il Cav. non vede ostacoli per il governo di Mario Monti fino al termine naturale della legislatura nel 2013: "A meno che l'operato dell'esecutivo non fosse in sintonia con gli interessi del paese, ma francamente non credo".
Berlusconi oggi ha partecipato al vertice del Partito popolare europeo a Bruxelles. Sul suo rapporto con il leader del Carroccio, Umberto Bossi, ha detto: "La Lega cerca voti e ha scelto la strada che sta percorrendo. Noi, in maniera più responsabile, pensiamo agli interessi degli italiani. Ma il rapporto con il Carroccio è comunque recuperabile perché i leader dei due partiti sono legati da un sentimento di grande amicizia"

Secondo Berlusconi la priorità assoluta in Italia è "la riforma dell'architettura istituzionale. Bisogna modificare i poteri del governo, i Regolamenti parlamentari e il ruolo della Cassazione. Oltre alla riforma del lavoro, della giustizia e del fisco". Senza queste riforme, secondo l'ex premier, "il paese non può essere governato".

Sulle proteste contro la realizzazione della linea ferroviaria dell'alta velocità Torino-Lione, il Cav. ha detto che "L'alta velocità è una infrastruttura assolutamente da fare e quindi bisogna essere fermi e pensare a realizzare questo obiettivo".
Il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, in un'intervista a Piazzapulita su La7 ha detto: "Io nuovo leader del centrodestra? E' fuori dal novero delle possibilità, io penso alla mia di casa. Credo che sarebbe auspicabile che Alfano avesse una leadership reale nel Pdl, dove ci sono tante persone ottime. Io e Berlusconi di nuovo insieme in un partito? Per me non è possibile. Certo se domani dovesse dire che ha sbagliato e che il suo governo è stato negativo per l'Italia tutto sarebbe possibile". E sull'attuale premier: "Mario Monti candidato premier nel 2013? Come faccio a dire di no?. Penso che una larga coalizione non sia solo la necessità di oggi ma anche di domani. Non credo che in un anno si esauriscano le ragioni che lo hanno insediato a Palazzo Chigi".